Quando il trauma continua a influenzare la tua vita

Forse ti riconosci in una di queste situazioni:

  • vivi relazioni che si ripetono con le stesse difficoltà;
  • provi ansia o uno stato costante di allerta;
  • fai fatica a fidarti degli altri;
  • senti il bisogno di controllare tutto;
  • ti senti bloccato nonostante il lavoro fatto su di te;
  • hai vissuto esperienze traumatiche o relazioni dolorose.

Spesso questi vissuti non dipendono dalla mancanza di forza di volontà, ma dal modo in cui il sistema nervoso ha imparato a proteggerti.

La terapia somatica

un approccio che coinvolge mente, corpo e sistema nervoso

La terapia somatica parte da un presupposto fondamentale: il trauma non è solo un ricordo, ma un'esperienza che coinvolge l'intero organismo.

Per questo, il percorso non si limita alla comprensione razionale della propria storia, ma aiuta il corpo a ritrovare sicurezza, favorendo una regolazione del sistema nervoso che rende possibile un cambiamento profondo e duraturo.

Attraverso la terapia somatica è possibile:

  • elaborare traumi e traumi relazionali;
  • lavorare sulle ferite di attaccamento;
  • ridurre ansia e disregolazione emotiva;
  • migliorare la qualità delle relazioni;
  • sviluppare una maggiore resilienza;
  • ritrovare una sensazione di sicurezza nel proprio corpo.

FAQ

Psicoterapia in presenza e online

  • Per chi è indicata la Psicoterapia Somatica?

    La psicoterapia somatica è indicata per le persone che desiderano affrontare la sofferenza psicologica integrando il lavoro sulla mente, sulle emozioni e sulle esperienze corporee. Può essere particolarmente utile per chi vive conseguenze legate a traumi semplici o complessi, Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD), ansia, stress cronico, difficoltà nella regolazione del sistema nervoso, disturbi psicosomatici e difficoltà relazionali. È un approccio indicato anche per chi sente di comprendere razionalmente ciò che gli accade, ma continua a sperimentare reazioni automatiche difficili da modificare: tensione, allerta costante, blocco emotivo, difficoltà a sentirsi al sicuro o schemi relazionali che si ripetono nel tempo. La psicoterapia somatica può essere un valido supporto anche per chi ha già intrapreso percorsi terapeutici prevalentemente verbali e ha la sensazione di aver compreso la propria storia, ma di non riuscire ancora a trasformare profondamente alcune reazioni emotive o corporee. In questi casi, il lavoro sul corpo può aiutare a esplorare il modo in cui le esperienze vissute continuano a influenzare il sistema nervoso e favorire nuove esperienze di sicurezza e regolazione. È inoltre indicata per chi desidera sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, aumentare la capacità di ascoltare i propri bisogni e costruire un rapporto più equilibrato con il proprio corpo e le proprie emozioni.

  • Perché integrare la psicoterapia con il lavoro sul corpo?

    Le esperienze di vita, soprattutto quelle più stressanti o traumatiche, non vengono elaborate solo attraverso i pensieri, ma coinvolgono anche il corpo e il sistema nervoso. Integrare il lavoro corporeo alla psicoterapia permette di favorire una regolazione più profonda, sostenendo cambiamenti che non rimangano solo cognitivi, ma possano essere vissuti concretamente anche sul piano emotivo e corporeo.

  • La psicoterapia somatica è adatta anche se ho già fatto altre terapie?

    Sì. Molte persone si rivolgono alla psicoterapia somatica dopo aver seguito percorsi prevalentemente verbali. Comprendere il proprio disagio è un passaggio importante, ma in alcuni casi il sistema nervoso continua a reagire come se il pericolo fosse ancora presente. Integrare il lavoro sul corpo può aiutare a sviluppare nuove esperienze di sicurezza e favorire cambiamenti più stabili.

  • Posso utilizzare le pratiche anche se seguo la psicoterapia online?

    Certamente. Le risorse della piattaforma sono pensate proprio per accompagnare sia chi segue un percorso in presenza sia chi svolge la psicoterapia online, offrendo continuità e strumenti concreti da utilizzare nella vita quotidiana.

  • Cosa significa lavorare sul corpo in psicoterapia?

    Lavorare sul corpo in psicoterapia significa prestare attenzione alle sensazioni corporee, alla respirazione, alla postura, alla tensione muscolare e ai segnali che il sistema nervoso esprime durante l'esperienza emotiva (interocezione). Corpo e mente sono strettamente collegati: ciò che viviamo non viene elaborato solo attraverso i pensieri, ma anche attraverso le risposte fisiologiche dell'organismo. Nella psicoterapia somatica il corpo non viene "trattato" con tecniche manuali, ma diventa una preziosa fonte di informazioni che aiuta a riconoscere stati di stress, ansia, attivazione o blocco e a sviluppare una maggiore capacità di autoregolazione. Attraverso interventi graduali e rispettosi dei tempi della persona, è possibile favorire un senso di sicurezza, integrare le esperienze difficili e costruire nuove risorse. Questo approccio è particolarmente indicato per chi ha vissuto esperienze traumatiche, soffre di ansia, stress cronico o disturbi psicosomatici, ma anche per chi sente che, pur comprendendo razionalmente il proprio disagio, il corpo continua a reagire come se fosse ancora in una situazione di pericolo

  • Il coinvolgimento del corpo in psicoterapia prevede il contatto fisico?

    No. Il coinvolgimento del corpo nella psicoterapia somatica non prevede il contatto fisico tra terapeuta e persona. Il lavoro corporeo avviene attraverso l'ascolto e la consapevolezza delle proprie sensazioni interne, del respiro, delle emozioni, delle posture, dei movimenti e delle risposte del sistema nervoso. Il corpo viene considerato una fonte preziosa di informazioni e una risorsa per comprendere meglio le proprie esperienze e sviluppare nuove capacità di regolazione. Gli interventi proposti sono sempre basati sulla collaborazione, sul consenso e sul rispetto dei confini personali. La persona rimane protagonista del proprio percorso e viene accompagnata a esplorare ciò che emerge nel corpo in modo graduale, sicuro e rispettoso dei propri tempi. La psicoterapia somatica non è un trattamento corporeo o manuale: è un percorso psicoterapeutico in cui il corpo viene integrato come parte dell'esperienza umana, insieme ai pensieri, alle emozioni e alla storia personale.

Perché l'insight da solo non basta:

ciò che ti serve per sbloccarti davvero dopo un trauma

Il lavoro non si limita all’ora di terapia e alla comprensione dei propri schemi , ma offre un percorso  di supporto continuo basato sull'apprendimento di risorse per iniziare a dialogare con il proprio sistema nervoso:

1. Piattaforma on demand Studio On Line 

Pratiche guidate di mindfulness, sviluppo di risorse somatiche di tipo bottom-up, sequenze di restorative yoga sempre disponibili tra una seduta e l'altra.

Questo ti permette di continuare il lavoro tra una seduta e l’altra, sostenendo l’integrazione e la continuità del percorso.

2. Live di gruppo mensile

Uno spazio protetto di pratica e condivisione riservato ai clienti, per sostenere il processo di regolazione in gruppo.

Uteriori FAQ

Psicoterapia in presenza e online

  • Perché è utile continuare il lavoro anche tra una seduta e l'altra?

    La psicoterapia non si esaurisce durante il colloquio. Integrare il percorso con semplici pratiche tra una seduta e l'altra può favorire una maggiore consapevolezza, consolidare i cambiamenti e aiutare il sistema nervoso ad apprendere nuove modalità di regolazione. Anche pochi minuti di pratica costante possono sostenere il processo terapeutico.

  • Cosa significa allenare la regolazione del sistema nervoso?

    La regolazione del sistema nervoso è la capacità di ritrovare uno stato di equilibrio dopo momenti di stress, ansia o intensa attivazione emotiva. Attraverso pratiche mirate è possibile sviluppare maggiore stabilità, aumentare il senso di sicurezza interna e migliorare la capacità di affrontare le difficoltà quotidiane.

  • Le pratiche guidate sostituiscono la psicoterapia?

    No. Le pratiche di mindfulness, gli esercizi somatici e le altre risorse disponibili rappresentano un supporto al percorso terapeutico, ma non sostituiscono la psicoterapia. Sono pensate per favorire continuità, consolidare quanto emerge in seduta e offrire strumenti utilizzabili nella vita quotidiana.

  • Che cosa sono le risorse somatiche?

    Le risorse somatiche sono esercizi ed esperienze che aiutano a sviluppare una maggiore consapevolezza del corpo e a favorire la regolazione del sistema nervoso. Possono includere il lavoro sul respiro, l'orientamento, il movimento, la percezione delle sensazioni corporee e altre pratiche che aumentano il senso di stabilità e sicurezza.

  • La mindfulness è utile per ansia e stress?

    Sì. La mindfulness può aiutare a riconoscere i propri stati interni senza esserne sopraffatti, migliorando la capacità di gestire ansia, stress e ruminazione mentale. Inserita all'interno di un percorso di psicoterapia, rappresenta uno strumento efficace per sviluppare maggiore presenza e autoregolazione.

  • Che cos'è il Restorative Yoga e a chi è indicato?

    Il Restorative Yoga è una pratica dolce che utilizza supporti come cuscini e coperte per favorire il rilassamento profondo e il recupero delle energie. Può essere utile per chi vive stress cronico, affaticamento, difficoltà nel rilassarsi o desidera imparare ad ascoltare il proprio corpo in modo più consapevole.

  • Gli incontri di gruppo sono obbligatori?

    No. Gli incontri di gruppo rappresentano un'opportunità aggiuntiva e facoltativa. Offrono uno spazio protetto in cui praticare insieme, condividere il percorso con altre persone e perimentare nuove risorse in un contesto accogliente e rispettoso.

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