Il mio approccio alla sofferenza delle persone

Nel mio lavoro considero sempre la possibilità che dietro un sintomo, una difficoltà o una sofferenza ci siano esperienze di vita che hanno lasciato un segno nel sistema nervoso e nel modo in cui la persona vive sé stessa, gli altri e il mondo.

Avere un approccio trauma-informed significa non chiedersi soltanto "Che cosa c'è che non va?", ma soprattutto "Che cosa è successo a questa persona?" e "Come ha imparato ad adattarsi per affrontare ciò che ha vissuto?".

Per questo accolgo ogni sintomo – come ansia, attacchi di panico, difficoltà relazionali, ipercontrollo, blocchi emotivi o disturbi psicosomatici – non come qualcosa da eliminare, ma come una risposta che, in un determinato momento della vita, ha avuto una funzione di protezione.

Il percorso terapeutico si sviluppa in modo graduale e rispettoso dei tempi della persona, creando un contesto di sicurezza in cui è possibile comprendere il significato delle proprie reazioni, sviluppare nuove risorse e favorire un cambiamento che coinvolga mente, corpo ed emozioni.

Ogni storia è unica. Per questo il mio obiettivo non è applicare un protocollo uguale per tutti, ma costruire insieme un percorso personalizzato che tenga conto della persona nella sua globalità.

Il lavoro con trauma e ferite di attaccamento

Ogni persona porta con sé una storia unica. Nel mio lavoro creo uno spazio sicuro, accogliente e non giudicante in cui è possibile esplorare la propria esperienza, riconoscere i propri schemi e lavorare sulla loro trasformazione.

L’obiettivo non è solo ridurre i sintomi, ma favorire un cambiamento profondo che riguarda:

  • la relazione con sé stessi
  • la qualità delle relazioni affettive
  • la regolazione emotiva
  • la sensazione di sicurezza nel corpo

Coinvolgere il corpo nella terapia

Nel corso della mia esperienza clinica ho compreso una verità fondamentale: parlare del dolore è importante, ma spesso non basta.

Il trauma non è solo un ricordo mentale, ma un’esperienza che coinvolge il corpo e il sistema nervoso. Per questo può continuare a manifestarsi attraverso:

  • ansia e iperattivazione
  • blocchi emotivi
  • difficoltà nelle relazioni
  • schemi relazionali ripetitivi
  • sensazione di allarme o disconnessione


La terapia somatica permette di lavorare su queste dinamiche in modo diretto, favorendo una maggiore capacità di sentire i segnali interni del corpo (interocezione) e una maggiore capacità di regolazione del sistema nervoso e creando nuove esperienze di sicurezza interna. Possiamo tornare ad abitare il nostro corpo ed a viverlo come una risorsa.

Quando il sistema nervoso si stabilizza, anche le emozioni, i pensieri e le relazioni possono riorganizzarsi in modo più libero e funzionale. Per imparare a dialogare con il sistema nervoso ed a   coltivare le risorse di auto-regolazione e co-regolazione utilizzo pratiche corporee e meditative come la Mindfulness e il Restorative Yoga.

La caratteristica della mia terapia: Studio Online incluso nei percorsi

Una parte integrante del mio lavoro è lo Studio Online riservato, incluso nei percorsi terapeutici.

Questo spazio permette di aggiungere alla comprensione del trauma (insight) un percorso  di allenamento all'autoregolazione del sistema nervoso tra una seduta e l’altra attraverso:

  • pratiche guidate di regolazione del sistema nervoso
  • esercizi corporei dolci per favorire presenza e sicurezza
  • audio per la gestione di ansia, stress e attivazione emotiva
  • contenuti psicoeducativi su trauma, attaccamento e regolazione emotiva
  • strumenti pratici per integrare il lavoro terapeutico nella vita quotidiana

Quando si uniscono la comprensione del trauma, al lavoro sul Sistema Nervoso il sistema corpomente comincia a cambiare davvero.

  • Psicoterapia Sensomotoria: imposto il lavoro per fasi, costruendo solide risorse interne per farti avanzare con sicurezza nella tua evoluzione personale.

  • Yoga Terapeutico: ti insegnerò a migliorare respiro e postura, risvegliando la saggezza innata del tuo corpo per metterla al servizio del cambiamento.

  • Mindfulness: Una pratica per imparare ad accogliere il presente con compassione e consapevolezza, riducendo il giudizio critico.

  • Psicoeducazione: condividerò con te scoperte aggiornate su psicologia e neuroscienze, rendendoti protagonista informato del tuo percorso di guarigione.

  • Il Colloquio Motivazionale: uno stile di relazione basato su evidenze scientifiche che attraverso specifiche abilità e tecniche nella comunicazione favorisce la naturale motivazione al cambiamento delle persone.

Il mio percorso formativo

e le mie certificazioni